
Regia: Damien Chazelle
Cast: Miles Teller (Andrew Neiman), J.K. Simmons (Terence Fletcher), Melissa Benoist (Nicole), Austin Stowell (Ryan Connelly), Paul Reiser (Jim Neiman), Nate Lang (Carl Tanner), Chris Mulkey (zio Frank).
USA 2014
Con un rullo di tamburi e una forte adrenalina, questo film merita tutto.
Le inquadrature del regista Damien Chazelle, che spesso e volentieri mettono il viso in primo piano, così che si possono vedere e quasi provare le loro emozioni, i loro sentimenti,
Così vicino che, al protagonista Miles Teller si vedono le cicatrici che ha in viso… Così vicino che al maestro J.K. Simmons, si vedono le rughe più nascoste.
Il protagonista con un viso carino e una statura minuta, rimane “vittima”, per così dire, della malattia della musica.
Tanto che prima di andare ad una specie di prova, si scontra contro un camion; lui e la macchina volano, però appena si risveglia, l’inquadratura si muove subito sull’orologio e lui corre, dicendo che gli mancano solo due isolati.
Mentre il maestro, così brutto, arrogante e presuntuoso, costringe batteristi, trombettisti etc… a dare tanto di loro, quasi troppo. Così tanto che i musicisti a volte, se la fanno sotto.
Andrew, ovvero Miles Teller, diventa il più giovane ed il più bravo batterista del mondo.
PARERE PERSONALE:
Questo film, mi è piaciuto da morire, veramente fantastico.
Nicole T. 1^B
